Tel./Fax: 081 4201047 info@fondazioneadastra.it login

FUNZIONI

COMITATO DI GESTIONE

Funzioni

Il Comitato di Gestione è composto da 7 (sette) a 21 (ventuno) membri nominati in sede di costituzione dai Soci Fondatori ed in seguito dal Consiglio di Indirizzo.


Il Comitato provvede a:

  1. dare attuazione agli scopi ed ai programmi di attività indicati dal Consiglio di Indirizzo;
  2. predisporre il bilancio di previsione ed il bilancio consuntivo;
  3. deliberare sul “Premio AdAstra” ed appovare il regolamento di partecipazione e funzionamento;
  4. deliberare in ordine all’accettazione di eredità, legati e donazioni nonché all’acquisto e all’alienazione di beni mobili ed immobili;
  5. nominare nuovi soci su parere conforme del Consiglio di Indirizzo;
  6. nominare tra i suoi componenti un tesoriere;
  7. nominare i componenti del Comitato “Premio AdAstra”;
  8. redigere i regolamenti interni della Fondazione, il Codice Etico e le procedure di erogazione di contributi finanziari da sottoporre per approvazione al Consiglio di Indirizzo;
  9. deliberare eventuali modifiche statutarie da sottoporre per approvazione al Consiglio di Indirizzo;
  10. deliberare sui casi di esclusione dei soci;
  11. assegnare ai membri del Comitato di Gestione le deleghe sulle materie e settori di attività, previo parere favorevole del Consiglio di Indirizzo;
  12. creare, su specifiche tematiche, gruppi di lavoro, definendone i compiti e l’organizzazione ed individuandone i relativi responsabili.

SEGRETARIO GENERALE

Funzioni

Il Segretario Generale è nominato dal Consiglio di Indirizzo.
Il Segretario Generale partecipa con diritto di voto alle riunioni del Comitato di Gestione e ne redige i verbali, che vengono firmati dal Presidente e controfirmati da lui medesimo.
Il Segretario Generale:

  1. sovraintende al buon funzionamento e a tutto ciò che riguarda l’ordinaria amministrazione degli uffici e degli organismi collegiali;
  2. sovrintende alla predisposizione degli schemi del bilancio preventivo e consuntivo;
  3. partecipa alle sedute degli organi della Fondazione con ruolo consultivo e ne redige i relativi verbali.

Il Segretario Generale riferisce periodicamente al Consiglio di Indirizzo sull’andamento della Fondazione con particolare riguardo all’esecuzione di compiti e funzioni eventualmente delegati dal Consiglio di Indirizzo medesimo.


DIRETTORE

Il Direttore è nominato dal Consiglio di Indirizzo, partecipa a tutti gli organi collegiali e con diritto di voto alle riunioni del Comitato di Gestione.
Il Direttore è il responsabile dell’attuazione delle strategie, della operatività e della coordinazione e dell’esecuzione dei programmi della Fondazione, nell’ambito delle finalità stabilite dal Consiglio di Indirizzo.
In particolare, il Direttore:

  1. collabora alla preparazione dei programmi di attività della Fondazione ed alla loro presentazione agli organi collegiali, nonché al successivo controllo dei risultati;
  2. può curare i rapporti con personalità, enti ed istituzioni italiane e straniere, mantiene i contatti con gli uffici pubblici e privati, gli Enti e le organizzazioni che interessano l’attività della Fondazione;
  3. partecipa alle sedute degli organi della Fondazione;
  4. può rappresentare sul piano scientifico e culturale la Fondazione in convegni, dibattiti, confronti di studio e ricerca, o mediante articoli, interviste, comunicati, interventi.

CONSIGLIO DI INDIRIZZO

Il Consiglio di Indirizzo ha la funzione di elaborare idee, progetti e strategie di sviluppo volte al compimento della missione della Fondazione e ne affida la realizzazione agli organi della fondazione ed ai singoli componenti (e/o soci fondatori).

Esso:

    1. nomina, ad eccezione della prima volta in sede di costituzione della Fondazione, i membri del Comitato di Gestione il suo Presidente ed i vice presidenti, il Direttore, il Segretario Generale,
    2. il Collegio dei Revisori dei Conti ed il Collegio dei Probiviri;
    3. approva i regolamenti interni della Fondazione, il Codice Etico e le procedure di accettazione ed erogazione di contributi finanziari;
    4. formula il proprio parere sull’ingresso di nuovi soci quali fondatori, sostenitori ed istituzionali;
    5. istituisce organismi collegiali per il raggiungimento degli scopi sociali.